Le cioccolate calde sono disponibili solo nell'orario aperitivo
Tè Dammann a scelta dalla carta accompagnati da biscotti secchi (le caselle spuntate indicano i prodotti disponibili)
Cioccolata calda al latte "Domori"
Lager, bassa fermentazione, Belgio, 5%
Fondata su un patrimonio di oltre 600 anni di tradizione birraia, l’eredità di Stella Artois si riflette anche nell’unicità del suo rituale in nove passaggi (purificazione, sacrificio, alchimia, corona, rimozione, taglio, valutazione, pulizia, presentazione). Non è un caso che dal 1997 il birrificio organizzi il Draught Master, competizione in cui i gestori di locali si sfidano eseguendo tutti e nove passaggi del rituale belga per ottenere la spillatura perfetta che consente di degustare al meglio Stella Artois.
Stella Artois va servita nel suo iconico calice, progettato per esaltare le qualità organolettiche della birra ed elevare così l’esperienza di degustazione. Il bordo dorato, oltre a dare un tono pregiato, ne esalta il sapore; la forma a tulipano aiuta a creare l’imboccatura perfetta in grado di valorizzare gli aromi del luppolo; lo stelo allungato impedisce che il calore della mano riscaldi la birra all’interno e consente così di mantenere la giusta temperatura più a lungo.
German Pils, bassa fermentazione, Germania, 5,2%
Löwenbräu è uno dei sei birrifici autorizzati a servire birra all’Oktoberfest, in occasione del quale produce la sua rinomata Oktoberfestbier, birra bavarese dalcolore brillante e dalla gradazione alcolica di un poco superiore alla media. Il suo stand è tra i più grandi e riconoscibili della fiera, grazie al leone ruggente all’ingresso e alla torre di 37 metri facilmente visibile da ogni angolo del Theresienwiese, sede della Oktoberfest.
La Löwenbräu viene prodotta seguendo i dettami dell’antica Legge Tedesca della Purezza (Reinheitsgebot), una delle più antiche regolamentazioni alimentari ancora vigenti, oltre che sinonimo di grande qualità. Si tratta di un decreto emesso dal duca Guglielmo IV di Baviera nel 1516 che imponeva l’utilizzo di soli tre ingredienti: acqua, malto d’orzo e luppolo. Il quarto ingrediente, il lievito, verrà aggiunto tempo dopo perché non se ne conoscevano ancora gli effetti.
Sembra che i Mötley Crüe, gruppo rock statunitense attivo negli anni ’80 e ’90, abbiano aggiunto la doppia umlaut ( ̈) al nome come omaggio a Löwenbräu, la birra preferita e più apprezzata dal gruppo nel periodo della sua fondazione.
Belgian Ale, alta fermentazione, Italia, 6,2%
Maledetta nasce dall’incontro tra la cultura brassicola belga e quella anglosassone. La decisa luppolatura di scuola inglese si sposa alla perfezione con le note fruttate e floreali di grande intensità e complessità sviluppate dalla selezione del lievito. In bocca, al sentore di miele sopraggiunge il caramello che evolve poi nell’agrumato e va a fondersi con una piacevole nota amara e speziata.
In Maledetta Birra del Borgo sperimenta un lievito autoctono selezionato tra quelli “catturati” lungo il corso di anni di sperimentazione tra i Monti della Duchessa che circondano il birrificio. Da questo lievito unico nasce una birra unica.
Birra del Borgo ha dedicato questa birra al sigaro toscano e al club Maledetto Toscano, aggregazione spontanea di appassionati del mondo del sigaro. Questo perché gli aromi ed i sentori di Maledetta esaltano il momento di degustazione del sigaro.
Blanche, bassa fermentazione, Italia, 4%
La Birra Railroad Giasa Blanche 0,33 è una birra artigianale in stile Blanche che incanta per la sua freschezza e la sua personalità unica, prodotta dal rinomato birrificio Railroad di Seregno (MB).Questa birra dal carattere distintivo si presenta velata e chiara, impreziosita da una schiuma bianca, pannosa e persistente che anticipa un’esperienza gustativa straordinaria.
Al naso emergono seducenti note agrumate e speziate, ottenute grazie all’utilizzo sapiente di yuzu e cardamomo, ingredienti che conferiscono un profilo aromatico raffinato e contemporaneo. Al gusto si rivela estremamente fresca e beverina, dove le note speziate si fondono armoniosamente con quelle agrumate, creando un equilibrio perfetto che conquista dal primo sorso. Realizzata con una selezione di ingredienti premium – acqua, malto d’orzo, farro, frumento, coriandolo, buccia d’arancia, luppolo e lievito – questa Blanche rappresenta l’eccellenza dell’arte birraria artigianale italiana
IPA, alta fermentazione, Stati Uniti, 5,9%
Goose IPA è una birra dall’abbondante luppolatura ispirata alle antiche IPA inglesi. Questenascono all’inizio dell’Ottocento, quando in pieno colonialismo i birrifici inglesi cominciano a produrre per il mercato estero birre più amare e ricche di luppolo. La maggiore presenza di luppolo consentiva infatti di aumentare la stabilità e la capacità conservativa della birra, che era quindi in grado di sopravvivere a lunghi viaggi in mare e a climi molto caldi. Il successo di queste birre si è dovuto anche al loro essere un’alternativa sicura all’acqua potabile locale oltre che un simbolo nazionale per i tanti inglesi residenti nelle colonie.
Le IPA moderne si sono evolute più e più volte, uno stile che viene costantemente reinterpretato e reimmaginato, ma rappresenta sempre il potere e la personalità dell’umile luppolo. Tutto ciò può creare un po’ di confusione, ecco perché è utile spiegarne le differenze. English IPA. Una moderna evoluzione delle IPA storiche. Aroma di luppoli inglesi pronunciato, note ferrose e terrose, amarezza pronunciata con un buon corpo e note maltate abbastanza
intense. Tendenzialmente di colore ambrato intenso (5 – 7% ABV). American IPA. Un’IPA americana ben luppolata ma equilibrata, spesso prodotta per chi ama le birre britanniche. Limpida, con un amaro bilanciato, note maltate equilibrate ed alti livelli di Cascade e altri luppoli americani agrumati e resinosi. Tendenzialmente di colore dorato carico. (5,5 -7,5% ABV) - Goose Island IPA è il perfetto esempio di questo stile.
August Busch III si ispirò ai luppoli coltivati nella regione bavarese di Hallertau, situata lungo il 49° parallelo. Così, nel 1987, fece produrre luppoli alla stessa latitudine nell’Idaho settentrionale, in una zona molto isolata a sole 10 miglia a sud del confine canadese. Il territorio che circonda le Elk Mountain Farms è stato scelto per la sua capacità di coltivare molte di queste varietà europee che preferiscono lunghe giornate calde e notti fresche. Al culmine delle lunghe giornate estive, le farms ricevono quasi 16 ore di luce solare. Nel corso degli ultimi 29 anni la superficie coltivata a luppolo della fattoria è cresciuta fino a raggiungere quasi 700 ettari, rendendola la più grande azienda agricola di luppoli del mondo. Durante i primi anni della fattoria, l’intento era quello di coltivare principalmente luppoli da aroma. Attualmente vengono coltivate dieci varietà commerciali e 108 sperimentali.
Tripel, Italia, 8%
Corpo secco e beverino che nasconde una birra pericolosamente alcolica. Il bergamotto si sposa con un blend di lieviti Trappist e Wit Bier che conferiscono una nota agrumata e leggermente amara. Colpisce sempre nel segno. Com’è nata: strano ma vero, non siamo amanti dello stile classico Tripel, quelle birre solitamente con note dolci maltate e alcoliche, difficile da berne un bicchiere intero!
Però avevamo chiaro in mente come avremmo potuto rendere più “bevibile” questo stile rivisitato secondo il nostro gusto: abbiamo mantenuto una base tendente al dolce ma bilanciandola con scorze di bergamotto e coriandolo, in fase di bollitura del mosto. Questi contribuiscono anche ad apportare una grande impronta agrumata dal punto di vista aromatico.
Poi fermentiamo il mosto unendo oltre al Trappist, il classico lievito di questo stile, anche quello Wit Bier, che solitamente si utilizza nelle Blanche, per ottenere un profilo aromatico più speziato e rinfrescante. Ormai in linea fissa, è diventata subito una rivisitazione di uno stile belga ed è apprezzata in tutta Italia per la sua particolarità. Birra adatta a chi ricerca una bevuta complessa, divertente e pericolosa allo stesso tempo. Lo stile dell’etichetta riprende la texture del bergamotto che riporta alcuni colpi di proiettile sulla sua superficie.
Ipa, Italia, 6,1%
Birra caratterizzata da un blend di luppoli americani classici e moderni, che mescola note agrumate e resinose con la parte tropicale delle IPA di ultima generazione. Il tutto abbinato ad una base di malto chiaro che le conferisce il corpo adeguato per sostenerne la luppolatura. Non fatevi ingannare dal suo colore dorato, il Chain Breaker è una vera rivoluzione. È nato per rompere gli schemi, ora tocca a te!
Millesimato extra dry 2023
Marco Carpineti 2020
Vinea Domini Gotto D'Oro Doc 2022
Colle Picchioni Igp 2023
Azienda Dino Limiti Uvaggio Sauvignon Denominazione IGT Anno 2023
Moscato Giallo, Igt Lazio, 2024, Dino Limiti
Dino Limiti, Igt Lazio, 2024
Colle Picchioni Igp 2021
Cataldi Madonna Doc 2022
Dino Limiti Igt 2022
Marco Carpineti Igt 2022
Cotarella Igp 2022
Masi DOP 2023
Arachidi e prodotti a base di arachidi.
Grano, segale, orzo, avena, farro, kamut e prodotti derivati.
Crostacei e prodotti a base di crostacei.
Mandorle, nocciole, noci, pistacchi e prodotti derivati.
Latte e prodotti a base di latte.
Lupini e prodotti a base di lupini.
Molluschi e prodotti a base di molluschi.
Pesce e prodotti a base di pesce.
Sedano e prodotti a base di sedano.
Senape e prodotti a base di senape.
Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo.
Soia e prodotti a base di soia.
Anidride Solforosa e solfiti.
Uova e prodotti a base di uova.